UN APPROCCIO CHIRURGICO INNOVATIVO MININVASIVO ED ESTETICO PER LA CURA DELLE VENE VARICOSE MIRATO ALLA SALVAGUARDIA DELLE VENE SAFENE ED ALLA RAPIDA RIPRESA DELLE PROPRIE ATTIVITA’
Le varici sono estremamente diffuse nella nostra popolazione, in quanto si stima che interessano dal 30% al 50% della donne e dal 20% al 30% degli uomini. Questa malattia sarà sempre più frequente a causa dell’invecchiamento della popolazione e dei problemi crescenti di igiene di vita.
Le varici arrecano diversi problemi:
– Problema estetico : talvolta sottovalutato all’inizio della malattia.
– Problema funzionale: disturbi che condizionano le attività quotidiane.
– Problema di salute: che deriva da complicanze cutanee e circolatorie.
Per molto tempo, i metodi per il trattamento delle varici si sono evoluti poco. L’aggressività del trattamento chirurgico, la ripetitività del trattamento sclerosante, il fastidio (discomfort) delle calze elastiche e l’elevata frequenza di recidive scoraggiano spesso i pazienti.
Il nuovo approccio alle varici implica delle tecniche innovatrici comparse di recente. Gli obiettivi sono la prevenzione, la minore aggressività e la maggiore precisione.
Ciò permette ora ai pazienti di beneficiare di un migliore trattamento, più precoce e di un migliore decorso futuro della malattia.
Il metodo A.S.V.A.L. (Ablation Sélective des Varices sous Anesthésie Locale) è un approccio innovativo nel trattamento delle varici delle gambe. Si basa su un concetto nuovo, la CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO VENOSO, rimettendo in discussione i principi della chirurgia tradizionale.
Nato storicamente dalla ricerca e dal lavoro di un chirurgo vascolare francese, il Dr Paul Pittaluga, questo metodo selettivo elimina solo le varici malate ed irrecuperabili, preservando la principale vena superficiale, la vena safena. Permette così di salvaguardare il patrimonio venoso, lasciando le vene sane e/o recuperabili.
UN NUOVO METODO NATO DALL’INSODDISFAZIONE PER LE TECNICHE TRADIZIONALI
Le nostre equipe chirurgiche conoscono ed hanno praticato a lungo le tecniche classiche per il trattamento chirurgico delle varici, potendone evidenziare tutti gli inconvenienti:
– il suo carattere aggressivo: grossi ematomi con relativi dolori e fastidi postoperatori
– la necessità di un’anestesia importante: anestesia generale o locoregionale (“peridurale o spinale”)
– ricovero: generalmente 2 o 3 giorni
– il risultato estetico: incostante
Sono tutte queste cause ad averci spinto a sviluppare il metodo A.S.V.A.L.. Abbiamo voluto trovare soluzioni nuove, allo stesso tempo più dolci e più efficaci, e decisamente più rispettose del patrimonio venoso del paziente.
Nel tentativo di trovare soluzioni reali, ricercando la perfezione tanto sul piano medico che estetico,abbiamo cercato di perseguire costantemente questi tre obiettivi:
1. essere più dolci nell’atto chirurgico
2. adattarsi ad ogni caso, adottando una strategia mirata e facendo una microchirurgia studiata per ogni paziente
3. accompagnare meglio i pazienti dopo l’intervento e rieducarli ad una più corretta igiene di vita.